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Introduzione
Luigi
Cascioli, dopo aver dimostrato in maniera indiscutibile
nel suo libro "La Favola di Cristo"
che i fatti presentati come veri dalle Sacre Scritture
sono in realtà dei falsi, primi fra questi quelli
inerenti la figura di Gesù, detto il Cristo, che
è stata costruita sulla persona di certo Giovanni
di Gamala, figlio di Giuda il Galileo della Casta degli
Asmonei, sedicente discendente della stirpe di Davide,
conclude i suoi studi con una denuncia contro la Chiesa
Cattolica, nella persona di Don Enrico Righi, parroco-rettore
della ex. Diocesi di Bagnoregio (VT), per abuso della
credulità popolare (Art. 661 C.P.) e sostituzione
di persona (Art. 494 C.P.).
.
La querela è stata depositata al Tribunale di Viterbo l'11 settembre 2002.Grazie all'intervento del Tribunale di Perugia sulle assurde richieste di archiviazione del Pubblico Ministero Dott. Renzo Petroselli, si è ottenuta l'iscrizione di Don Enrico Righi nel registro degli indagati (vedi processo: esposto al Tribunale di Perugia del 24/03/2004). Dopo l'assurda archiviazione ricevuta dal Tribunale di Viterbo, il processo si è traferito al Tribunale di Strasburgo in seguito al ricorso fatto da Luigi Cascioli presso la corte Europea per i diritti dell'uomo.
La favola di Cristo
La morte di Cristo
La statua nel viale